Trasferimento della sede

Nell’ambito di ristrutturazioni transfrontaliere d’imprese come i trasferimenti di sede verso la Svizzera, l’Istituto svizzero di diritto comparato (ISDC) fornisce regolarmente diversi giustificativi previsti dall’Ordinanza del 17 ottobre 2007 sul Registro di commercio (ORC, RS 221.411). Esso può così produrre dei giustificativi che vengono considerati come “prova che l’entità giuridica estera può adattarsi ad una delle forme giuridiche del diritto svizzero” (ORC, art. 126, al. 1, lit. c) o “prova che una fusione transfrontaliera sia compatibile con il relativo diritto estero” (ORC, art. 147). La decisione sulla validità della prova fornita è tuttavia di sola competenza del Registro di commercio interessato.

Per redigere i pareri o gli attestati richiesti l’Istituto necessita al minimo dei documenti seguenti:

  1.        Statuti delle società implicate (nella loro versione attuale)
  2.        Estratto del registro di commercio delle società implicate

Alla ricezione di una richiesta l’Istituto esegue una stima dei costi e del tempo necessario e fornisce un’informazione sui documenti necessari.

Fornendo tali prove l’ISDC eroga delle prestazioni che sottostanno all’Ordinanza sugli emolumenti dell'Istituto svizzero di diritto comparato del 4 ottobre 1992 (RS 425.15), che prevede una fatturazione in funzione del tempo effettivo di lavoro dedicato alla realizzazione dei servizi forniti, ma che permette altresì un calcolo basato sull’interesse del mandante per tali servizi. Dal 1. agosto 2015 le prove ORC vengono dunque fatturate in funzione delle ore realmente effettuate per fornirli. I preventivi variano secondo l’ordinamento giuridico in questione e la complessità della ristrutturazione pianificata. In particolare le prove relative ad ordinamenti giuridici esteri per i quali l’Istituto deve eseguire le ricerche per la prima volta sono più onerose che in passato. In fase di stesura del preventivo si presume che tutta la documentazione societaria necessaria verrà fornita in buona e dovuta forma assieme alla conferma dell’ordine. Se ciò non avviene, il tempo in seguito necessario a richiedere i documenti verrà addizionato nella fattura alle ore preventivate.