Missione, visione, strategia e Obiettivi

Missione

Visione

La missione principale dell’Istituto svizzero di diritto comparato, che scaturisce dall’art. 3 della Legge federale del 6 ottobre 1978 sull’Istituto svizzero di diritto comparato, si può così riassumere:

  • Fornire un accesso indipendente ed obiettivo al diritto estero, in particolare all’amministrazione ed ai tribunali, ma anche al mondo accademico, agli avvocati ed ai notai, come pure ai singoli cittadini
  • Promuovere il diritto comparato ed internazionale in Svizzera e partecipare all’armonizzazione del diritto a livello internazionale.

L’Istituto svizzero di diritto comparato viene riconosciuto a livello internazionale quale centro di competenza innovativo che interconnette il diritto comparato accademico a quello pratico. In Svizzera è il partner indispensabile dell’amministrazione e dei tribunali per ogni domanda sul diritto estero.

Strategia dell’ISDC per il periodo 2015-2020

Obiettivi 2016

Nel mese di giugno del 2015 il Consiglio dell’Istituto ha adottato la strategia per le attività scientifiche dal 2015 al 2020. Tale strategia identifica quattro campi d’azione, uno all’interno e gli altri tre rivolti verso i modi d’interazione con l’esterno.

 Questi quattro campi d’azione sono definiti come segue:

 1) Aumentare l’efficacia, la qualità e la coesione all’interno grazie alla creazione di accenti tematici mantenendo comunque la polivalenza e le specializzazioni individuali delle collaboratrici e dei collaboratori. Gli assi fondamentali per il periodo 2015-2020 sono i seguenti: diritto comparato (teoria generale e metodo), diritto internazionale privato, diritto della famiglia e successorio, diritto e religione, diritto e comunicazione, nonché imprese e diritti umani. L’Istituto vigilerà sulla creazione e l’utilizzo delle sinergie tra le diverse attività e sulla messa in atto di un approccio sistematico per la gestione e la trasmissione del sapere.

 2) Aumentare la visibilità esterna mettendo l’accento sulla produzione e la diffusione di pubblicazioni.

 3) Mantenere ed assicurare il sostegno politico mediante un aumento dell’offerta di prestazioni d’interesse pubblico, compresi in particolare il sostegno ai giovani ricercatori e la messa a disposizione sistematica delle informazioni per la pratica, specialmente in materia di riconoscimento delle unioni domestiche registrate, trasferimento di sedi, certificati ereditari esteri e diritto penale estero.

4) Ampliare le collaborazioni ed i partenariati e costituire una rete nell’ambito del diritto comparato.”

La strategia identifica infine pure degli ambiti che l’Istituto, per ragioni d’efficacia e di risorse, non potrà più trattare, segnatamente il diritto fiscale.

 - Progetto di ricerca in ambito «Economia e diritti umani» (Access to remedies)

- Pubblicazione di un’opera nell’ambito del metodo del diritto comparato (atti colloquio)

- Agevolazione dell’accesso in linea ai pareri giuridici

- Valorizzazione delle nostre collezioni

- Messa in atto del prestito diretto per i ricercatori